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Luca Cena
Luca Cena


Elsie Deferre
Elsie Deferre


White Lands nasce dalla convinzione che le gallerie d'arte intese in senso tradizionale siano oggetto di un profondo ed irreversibile cambiamento. L'era digitale in cui ci troviamo costringe ogni imprenditore ad una rivisitazione della propria avventura lavorativa e forse anche di sé stesso, accogliendo il cambiamento invece che procrastinarlo all'infinito nella speranza "che tornino i bei tempi".

Pertanto se è vero da una parte che Internet è irrinunciabile ed ha reso tutto più accessibile, veloce e facile è altrettanto vero che diventa indispensabile accompagnare tale nuovo approccio al mondo dell'arte con un'offerta culturale incentrata sulle persone, sul contatto fisico e visivo con le opere e con gli artisti, aspetti totalmente preclusi al solo ambito digitale. Per questo proveremo a raccordare le modalità di proposta in digitale con un’esperienza sensoriale in galleria. Noi non rifiutiamo le nuove modalità di veicolazione, semplicemente tentiamo di adoperarle con buonsenso ed originalità, motivo per cui abbiamo ad esempio deciso di non lanciare il nostro sito prima dell'anno prossimo in modo tale da invogliare chi è interessato a conoscerci, almeno inizialmente, a fare quattro passi in centro e venire di persona a prendere un caffè da noi.

Un secondo ma non meno importante aspetto che contraddistingue la nostra avventura è l'inclusività e non l'esclusività come elemento fondamentale dello straordinario strumento emotivo che è l'arte, quindi mentre molte gallerie chiudono convinte che ormai tutto si possa vendere tramite il Web noi ne apriamo una nel pieno centro di una città che sembra essersi fermata ma che non merita per questo di essere abbandonata. White Lands è ambiziosa, vorremo ritrovare i tempi che furono della Storran Gallery di Londra o la galleria di Ambroise Vollard in Rue Laffitte a Parigi dove artisti, collezionisti, critici e semplici curiosi si incontravano in luoghi famigliari ed accessibili, per parlare d'arte ma anche solo per bere un bicchiere di vino insieme. La galleria pertanto intesa come spazio di incontro, convivialità e non di mera esibizione artistica, dove sia possibile stupire, suscitare curiosità e dove il visitatore non sia più solo il soggetto passivo ed ultimo anello di una catena commerciale.

White Lands vuole offrire questo, un luogo dove sentirsi sempre a proprio agio ed in particolare durante le mostre ed eventi con cui desideriamo coinvolgere gli amici che vorranno seguirci. Per quanto riguarda le opere trattate vi è una ricercata e progettuale combinazione di arte antica e moderna, alla ricerca di quel  percorso che oggi ci permette di vivere e, spesso ma non sempre, comprendere l'arte contemporanea in senso stretto cioè come l'arte che rappresenta il reale oggi. Partiamo dal libro antico, uno dei primi e fondamentali mezzi di comunicazione oltre che straordinario supporto artistico, passando per la grafica antica poi per quella del novecento ed approdando, infine, ad una selezione di artisti contemporanei che presenteremo nel corso dell'anno. Allo stesso modo vorremmo che il visitatore vivesse quello stesso viaggio, apprezzandone e conoscendone quei passaggi così da poter costruire una propria coscienza artistica ed un personale giudizio senza venir eccessivamente influenzato da mode e tendenze dettate da altri.

Ci auguriamo quindi di trasmettere al nostro pubblico tutto questo, se riusciremo nel nostro intento allora White Lands avrà lasciato il segno e raggiunto il suo scopo, con umiltà, dedizione e passione.

Press

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La Stampa 26 gennaio 2020
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Corriere della Sera 23 dicembre 2019